La missione di Rimenze


La missione di Rimenze


Fondata dai Comboniani negli anni ’50 del secolo scorso, fu poi abbandonata a causa della guerra per rinascere nel 2009 quando vi si stabilirono le suore missionarie della congregazione “Our Lady of the Mission” nell’ambito delle attività di Solidarity for Southern Sudan, un consorzio di oltre 100 congregazioni religiose cattoliche che ha lo scopo di aiutare il Sud Sudan.
Gli “Amici di Rimenze”, un gruppo di Latina a noi collegato per gli aiuti al Sud Sudan, finanzia alcuni programmi gestiti da queste suore: la fattoria sperimentale, il programma per la prevenzione della malaria, la scuola materna e le borse di studio per la scuola media superiore.


Da sinistra, un nostro parrocchiano, Suor Josephine, Suor Joana, Suor Rosa, una suora indiana ospite a Rimenze, una nostra parrocchiana, Suor Celine
Da sinistra, un nostro parrocchiano, Suor Josephine, Suor Joana, Suor Rosa, una suora indiana ospite a Rimenze, una nostra parrocchiana, Suor Celine
Suor Rosa, agronoma vietnamita, cura la fattoria agricola sperimentale con lo scopo di insegnare agli agricoltori locali tecniche agricole e di allevamento che sono nuove per loro. Questo programma ha avuto notevoli risultati che hanno migliorato il tenore di vita della popolazione locale. Vedere la pagina “L’agricoltura a Rimenze”.




L’ambulatorio. Suor Alphonsa (a sinistra), medico, che era andata a Rimenze per imparare da Suor Joana (a destra) la medicina erboristica.
L’ambulatorio. Suor Alphonsa (a sinistra), medico, che era andata a Rimenze per imparare da Suor Joana (a destra) la medicina erboristica.
Suor Joana, infermiera birmana, cura l’ambulatorio medico e utilizza principalmente medicine erboristiche. Tra le sue molte attività ha un programma per la prevenzione della malaria, endemica in quella zona, effettuato con una medicina ayurvedica ottenuta da una pianta erbacea coltivata localmente. Il programma ha molto successo: quasi nessun bambino delle scuole materna, elementare e media inferiore ha contratto la malaria negli scorsi due anni mentre in precedenza ogni bambino ne soffriva una-due volte l’anno. Alcune famiglie di Rimenze ora coltivano l’erba medicinale nel loro orto per proprio uso.

Suor Joana sta iniziando una prova per produrre e vendere cosmetici allo scopo di autofinanziare l’ambulatorio medico. E’ la riapplicazione di un programma simile che ha avuto successo in Burkina Faso e l’assistenza tecnica è data un’azienda italiana di cosmetici che ha donato quanto necessario per fare la prova.










Un’aula della scuola materna
Si insegna sotto l'albero
Suor Josephine (keniota) amministra la scuola materna, rifondata nel 2012, che ha 113 bambini in tre classi. Purtroppo, al momento, le aule sono soltanto due e ad una delle classi si insegna sotto un albero. La scuola è stata recintata, è stato installato un serbatoio per la raccolta dell’acqua piovana e sono stati forniti mobili. Gli “Amici di Rimenze” finanziano anche quasi tutte le spese correnti (stipendi, cancelleria, ecc.) in quanto le rette scolastiche sono minime (€ 9/bambino all’anno). I genitori dei bambini forniscono gli alimentari per il pasto caldo dei loro figli, si occupano della pulizia della scuola e hanno costruito a loro spese una piccola cucina.




Un’aula della scuola elementare alla quale manca  parte del tetto
Un’aula della scuola elementare alla quale manca 
parte del tetto
A Rimenze c’è una scuola elementare e media inferiore in condizioni disastrose che avrebbe bisogno di molte cose, banchi compresi: i bambini e i ragazzi studiano seduti per terra o su sgabellini che si portano da casa. Il villaggio non ha la scuola media superiore. Per incoraggiare i ragazzi a proseguire gli studi, gli “Amici di Rimenze” finanziano delle borse di studio per farli studiare a Yambio: erano 13 nel 2013 e saranno 16 nel 2014. Le borse sono gestite da Suor Josephine.







Una classe della scuola materna di Makpandu
Una classe della scuola materna di Makpandu
Suor Celine (canadese) vive a Rimenze ma opera nella vicina località di Makpandu, dove c’è un campo profughi. Il campo accoglie 4.000-5.000 congolesi che sono fuggiti alcuni anni fa dalla zona di Duru dove i guerriglieri LRA (Lord Resistance Army) hanno bruciato la locale missione cattolica e continuano ad agire con frequenti saccheggi, rapimenti e occasionali omicidi. Padre Mario (comboniano) e Suor Celine gestiscono una scuola materna e altre attività a favore dei profughi. Hanno pochi mezzi economici e nel 2013 abbiamo dato loro un aiuto finanziario per migliorare la merenda data ai bambini della scuola materna.






 

LA MISSIONE DI RIMENZE


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