Attività previste per il 2017

Cosa pensiamo di fare durante il 2017


Questa pagina è stata scritta con molto ritardo (luglio 2017) nella speranza che la guerra civile avesse fine. Purtroppo non è stato così e la situazione di caos in Sud Sudan non lascia ben sperare per una soluzione a breve termine. Comunque la chiesa locale e i missionari che aiutiamo tengono duro, e noi con loro.

Sino a fine luglio abbiamo inviato € 43.840 inclusi € 20.000 donati da Papa Francesco (via Cor Unum) per aiuti di emergenza ai profughi della diocesi di Tombura-Yambio.

A Nzara la situazione è quasi normale: la strada con Yambio è insicura ma non ci sono stati importanti atti di violenza nella cittadina. Molti alimenti sono importati dall’Uganda e da un po’ di tempo il trasporto avviene attraverso la Repubblica Democratico del Congo perché la strada da Nimule (al confine con l’Uganda) a Yambio via Yei non è per niente sicura (le rapine sono all’ordine del giorno). Ciò aggrava i costi degli alimenti e questo, combinato con una superinflazione della moneta locale, porta a prezzi di vendita non sostenibili da molte persone. I poveracci hanno difficoltà ad acquistare il cibo necessario per sopravvivere. Nel 2017 stiamo continuando i programmi già avviati da anni (borse di studio per le scuole medie superiori e aiuti ai figli e agli orfani di malati di AIDS. Non prevediamo investimenti a Nzara.

A Makpandu la situazione è tranquilla ma le continue rapine sulla strada che conduce a Yambio rendono difficile il commercio. Continueremo ad aiutare Padre Mario (Comboniano) dando supporto alla scuola materna e alla scuola media secondaria.

A Rimenze la situazione all’inizio dell’anno è stata drammatica ma sta lentamente migliorando. A gennaio sono arrivati i governativi e hanno incendiato e rubato. Hanno anche torturato e ucciso un paio di persone, una delle quali lavorava presso l’azienda agricola di Suor Rosa. Poi sono arrivati i ribelli e hanno incendiato e rubato. Presso il convento e la chiesa si erano rifugiate 6.200 persone in condizioni precarie ora ridotte a circa 3.000 per il graduale miglioramento della situazione in alcune aree.
Abbiamo inviato un contributo per la costruzione di un pozzo per i rifugiati e Suor Rosa ha dato fondo alle scorte di cibo del convento per alimentare i profughi prima dell’intervento delle Nazioni Unite e di alcune ONG. (Il raccolto stupendo di patate dolci del 2016 è stato una vera manna ….).
Oltre a continuare i soliti programmi (scuola materna, prevenzione malaria, seminari di formazione per le donne, porcilaie, raccolta acqua piovana, ecc.) stiamo finanziando alcune cose nuove:


La falegnameria è stata completata in primavera (foto a lato) e si inizierà a fare dei corsi di formazione in falegnameria ai giovani di Rimenze.


Si costruirà anche un piccolo edificio come officina meccanica e pure in questo caso ci saranno dei corsi di formazione per i giovani. Parte di questo edificio verrà utilizzato per insegnare alle donne a fabbricare il sapone.

Altro piccolo programma: un sistema di distribuzione dell’acqua ottenuta dal nuovo pozzo che è stato scavato per i profughi.


CONTINUATE A DARCI UNA MANO!

Le donazioni possono essere inviate a Progetto continenti ONLUS (IBANIT20O0501803200000000104642) che ci fa gratuitamente da tesoreria.
Indicare come causale: “Donazione pro Yambio”.

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