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Terza Domenica di Avvento: Pranzo, Pesca e Paella di Beneficenza

Sabato 16 Dicembre e Domenica 17 Dicembre si terrà nei locali Giovanni Paolo II (sottostanti la parrocchia) la ormai celebre e sempre riuscitissima Pesca di Beneficenza animata dal gruppo del volontariato di Valme.

La Pesca aprirà alle ore 16:00 di Sabato e resterà aperta fino alle 21:00.

La Domenica invece l'apertura è prevista dalla mattina presto alle 10:00 e la chiusura sempre attorno alle 21:00 con orario continuato. Potete anche rimanere a pranzo dove verrà servita anche la famosa Paella, piatto tipico spagnolo!!!


L'Estrazione del biglietto vincente avverrà Domenica Sera (anche se non potete essere presenti conservate comunque il biglietto per ritirare il premio nei giorni successivi!)

Sabato 16 Dicembre :
  -  Apertura  ore 16:00
  -  Chiusura  ore 21:00

Domenica 17 Dicembre ( ORARIO CONTINUATO) : 
  -  Apertura  ore 10:00
  -  Chiusura  ore 21:00

Domenica 24 Dicembre
 - Apertura ora 11:00
 - Chiusura verso l'ora di pranzo

Domenica 31 Dicembre
 - Apertura ora 11:00
 - Chiusura verso l'ora di pranzo

E... BUONA PESCA!!!
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Video: Preghiera con il Papa



Video del Centro Televisivo Vaticano sulla Preghiera di Papa Francesco per la pace in Sud-Sudan e nella Repubblica Democratica del Congo.



Il Papa prega davanti alla Madonna della nostra parrocchia






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RomaSette: la preghiera per il Sudan



L’Altare della Cattedra è contornato da foto di donne e bambini africani. Alcuni sorridono, altri hanno negli occhi una tristezza incolmabile. A incorniciarle, alle due estremità, le immagini della santa sudanese Giuseppina Bakhita e dei beati congolesi Isidoro Bakanja e Clementina Anuarite Nengapeta. Mentre entra il Papa, un canto in swahili, Utukuzwe, loda il Signore per il pane, frutto della terra, e per il vino frutto della vite e dell’impegno delle mani e del cuore. Si prega per la pace in Africa a San Pietro, e in particolare per il Sud Sudan e per la Repubblica Democratica del Congo.
Alla celebrazione di giovedì pomeriggio, organizzata da Solidarity with South Sudan, organismo che riunisce diverse congregazioni religiose attive nel Paese, insieme alla Commissione Giustizia e Pace della Uisg, in collaborazione con il Centro missionario della diocesi di RomaSedos e Voices of Faith – partecipano esponenti di varie confessioni cristiane. Con Francesco pregano per le donne vittime di violenza, per gli anziani abbandonati e i bambini venduti e comprati dai signori della guerra. «Quanta ipocrisia nel tacere o negare le stragi di donne e bambini. Qui la guerra mostra il suo volto più orribile».
In un breve discorso a metà preghiera, Francesco ricorda la sua intenzione di visitare il Sud Sudan, «ma non è stato possibile. Sappiamo però che la preghiera è più importante, perché è più potente: la preghiera opera con la forza di Dio, al quale nulla è impossibile». C’è quindi una via da tentare, nulla è perduto: «Noi cristiani crediamo e sappiamo che la pace è possibile perché Cristo è risorto. Lui ci dona lo Spirito Santo. Sulla croce ha preso su di sé tutto il male del mondo, compresi i peccati che generano e fomentano le guerre: superbia, avarizia, brama di potere, menzogna».
Infine l’auspicio che «il Signore risorto abbatta i muri dell’inimicizia, soccorra le donne, salvi i bambini che soffrono. Aiuti tutti i piccoli e i poveri del mondo a continuare a credere e sperare che il Regno di Dio è vicino ed è giustizia, pace e gioia». Per i grandi della terra Francesco chiede «uno spirito nobile, retto, fermo e coraggioso nella ricerca della pace, tramite il dialogo e il negoziato». La celebrazione si conclude con il Salve Regina davanti alla statua di Nostra Signora di Valme proveniente dall’omonima parrocchia romana. Dal 2005, la comunità del quartiere Portuense guidata da don Alfredo Fernandez, aiuta la diocesi di Tombura–Yambio con l’invio di denaro e di vario materiale per le missioni attive nel Paese. In totale, fino al 2016, sono stati mandati aiuti per circa un milione e centomila euro. Parte di questi sono stati ottenuti, dietro sollecitazione della comunità romana, da organizzazioni in grado di finanziare dei programmi che andavano al di là delle possibilità finanziarie della parrocchia.
Nei nove anni di pace (dal 2005 al 2013) sono stati costruiti edifici scolastici, concesse borse di studio e finanziato programmi in campo agricolo e sanitario. Al termine della celebrazione, Francesco benedice due statuette “gemelle” di Nostra Signora di Valme. Saranno portate in Sud Sudan e in Repubblica Democratica del Congo «come segno di fraternità e reciproco impegno per la pace con l’aiuto della Santa Madre di Dio».
 (Articolo preso da RomaSette.it il 24 novembre 2017)

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Unzione degli infermi



Domenica 10 Dicembre, seconda domenica di Avvento, durante la Santa Messa delle ore 12:00, sarà impartito il Sacramento dell'Unzione dei malati.




“Con la sacra unzione degli infermi e la preghiera dei presbiteri, tutta la Chiesa raccomanda gli ammalati al Signore sofferente e glorificato, perché alleggerisca le loro pene e li salvi, anzi li esorta a unirsi spontaneamente alla passione e alla morte di Cristo, per contribuire così al bene del popolo di Dio” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 11].

Questa unzione sacra dei malati è stata istituita come vero e proprio sacramento del Nuovo Testamento dal Signore nostro Gesù Cristo.


L'Unzione degli infermi “non è il sacramento di coloro soltanto che sono in fin di vita. Perciò il tempo opportuno per riceverla si ha certamente già quando il fedele, per malattia o per vecchiaia, incomincia ad essere in pericolo di morte” [Conc. Ecum. Vat. II, Sacrosanctum concilium, 73; cf Codice di Diritto Canonico, 1004, 1; 1005; 1007; Corpus Canonum Ecclesiarum Orientalium, 738].

"Ogni anziano, ogni persona di più di 65 anni, può ricevere questo Sacramento, mediante il quale è Gesù stesso che ci avvicina." [Papa Francesco. Udienza Generale 26-12-2014].

Unzione degli Infermi

   Il Sacramento dell'Unzione degli infermi ha lo scopo di conferire una grazia speciale al cristiano che sperimenta le difficoltà inerenti allo stato di malattia grave o alla vecchiaia. Viene amministrato anche a chi deve sottoporsi a un intervento chirurgico con anestesia totale.

Comunicare in parrocchia la presenza di anziani e infermi per una costante assistenza.




Celebrazione comunitaria tre volte l’anno:

- 1ª domenica di Avvento alle ore 12:00,
- Mercoledì delle Ceneri alle ore 16:00
- Pentecoste alle ore 10:30






«Io ho fede…! Per questo, quando il mio corpo malato percepisce che le forze gli finiscono e che prossimamente può sopraggiungergli la morte, avanzando per le frontiere dell’Eternità verso i Portoni sontuosi della Gloria per introdursi nella vita eterna, il mio corpo ansimante, duramente dolorante, e il mio spirito pieno di gaudio nello Spirito Santo che mi riempie di speranza, ricorre al Sacramento della Santa Unzione che ho tante volte ricevuto nella mia vita, sempre affranta e piena di malattie; le quali mi fanno stare in situazioni tanto drammatiche, tra il Cielo e la terra, tra la vita e la morte.
E una volta ricevuto, questo celeste Sacramento mi spinge, nella mia ricerca instancabile di solo Dio, verso la vita eterna; e mi prepara caso mai arrivasse l’incontro definitivo con lo Sposo della mia anima; e colma le speranze della mia vita nella mia marcia veloce che mi fa correre frettolosa, come in volo, verso la Casa del Padre, raggiungendo la meta della mia vita consacrata a Dio, sempre ansimante, in attesa del momento definitivo di essere introdotta nelle dimore magnifiche e sontuose dell’Eternità “per sempre”; dove lo Sposo divino mi aspetta per introdurmi nel festino infinito delle Nozze eterne di Cristo con la sua Chiesa.»

«Io ho fede... E per questo credo nel Sacramento della Santa Unzione e sperimento i suoi doni e frutti; il quale ci toglie e ci purifica i peccati, preparandoci all’incontro definitivo con Dio, fortificando e confortando non soltanto la nostra anima, ma anche il nostro corpo, mitigando la malattia, e persino guarendola se non fosse arrivato il momento definitivo dell’incontro con Dio, e ci prepara per quell’incontro.
“Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati” (Gc 5, 14-15).
Per cui la mia fede rimane irrobustita e confortata, preparandomi, piena di speranza e sotto l’impulso e l’amore dello Spirito Santo, ad abbracciare, in quel momento e in tutti i momenti della mia vita, la volontà di Dio, sia la vita o la partenza da questo terribile e drammatico peregrinare, la terra o il Cielo. »
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

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Solennità dell'Immacolata Concezione


Venerdì 8 dicembre celebriamo la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

E' giorno di precetto e l'orario delle S.Messe sarà quello della domenica: 9:00, 10:30, 12:00 e 19:00.

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Novena dell'Immacolata

Per prepararsi degnamente alla Festa dell'Immacolata Concezione dell'8 Dicembre, da giovedì 30 Novembre a giovedì 7 Dicembre durante la Santa Messa delle ore 19:00 si terrà la Novena all'Immacolata.


Immacolata Concezione
   Bartolomé Esteban Murillo
   1678 - Museo del Prado)

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Ritiro Spirituale "Vivere l'Avvento"

Domenica 3 Dicembre è la Prima Domenica di Avvento e la parrocchia ha organizzato un Ritiro Spirituale per incontrare Dio che viene tra noi.

L'Incontro si terrà nel salone parrocchiale dalle ore 17:00 alle 19:00, con momenti di approfondimento, di condivisione e di preghiera.

Il ritiro è aperto a tutte le famiglie e fedeli della parrocchia.

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©2012 Parrocchia di Nostra Signora di Valme