Consacrazione di Madre Trinidad


70 ° anniversario
della consacrazione a Dio
di Madre Trinidad
de la Santa Madre Iglesia







   Data la vicinanza del 70° anniversario di quel 7 dicembre 1946, quando Madre Trinidad, all’età di 17 anni, davanti alla chiamata di Dio si consacrò per sempre a Lui, invitiamo tutti ad unirvi al nostro ringraziamento all’Infinito per tutto ciò che ha realizzato nell’anima della “sua Piccola” per il bene della Chiesa, ridondando in: Gloria per Dio!
   Ringraziamo anche Madre Trinidad che, a 87 anni e già anziana, continua a ripetere, con la stessa intensità di allora o ancora maggiore, la frase con la quale si è consegnata a Dio in quello stesso momento e che ha perpetuato per tutta la sua vita:
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   Poniamo qui di seguito un frammento di una delle sue lettere in cui lei stessa racconta ciò che è accaduto quel giorno.



     «[…] Comincerò ricordandovi di nuovo quello che fu per me, a soli diciassette anni d’età, la vigilia del giorno dell’Immacolata; quando, stando con mio fratello Antonio nel negozio familiare di calzature che avevamo a Dos Hermanas, a mezzogiorno, durante il rintoccare delle campane che annunciavano la festività dell’Immacolata Concezione, la mia anima, per la prima volta nella mia vita, si sperimentò totalmente invasa da Dio, con una presenza dell’Alto così forte, che credevo di morire di amore e di dolore.
     D’amore per Dio, che si scagliava sulla mia povera e limitata anima con il potere della sua presenza in forza irresistibile, eleggendomi da quel momento affinché fossi solo ed esclusivamente per Lui.
     Ricordo che l’atmosfera della vicinanza di Dio era così potente, che, senza averlo mai percepito, avevo la sicurezza che era lo stesso Dio, inondandomi della sua presenza, Colui che si scagliava su di me per possedermi totalmente, e perché da quel momento mi consegnassi esclusivamente a Lui per la realizzazione dei suoi piani eterni su di me.
     In modo tale che io non sapevo se stavo in cielo o sulla terra, perché mi sentivo come fuori di me, e inondata, invasa e rapita dall’immensità e grandezza dell’Infinito Potere, che suggellò la mia anima segnandola con la petizione e l’impronta di essere solo ed esclusivamente per Lui, separandomi totalmente da tutto ciò che è terreno, e scegliendomi affinché fossi sua –esclusivamente sua!–, a lode della sua gloria che così esigeva da me, e che mi faceva morire di gaudio e di dolore.
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     Per questo io piangevo lungamente e amaramente per i miei peccati, promettendogli che non l’avrei più offeso; mentre mi sentivo morire di gaudio per la straordinaria presenza di Dio che invadeva tutto.
     E questo fu la vigilia della Vergine Immacolata!
     Trascorsi quel giorno più in cielo che sulla terra, come vi ho già raccontato altre volte.
     E l’indomani, durante la celebrazione della Santa Messa delle nove del mattino nella Parrocchia del mio Paese, mi consacrai a Dio per tutta la mia vita davanti all’immagine della Vergine Immacolata, che si trovava presso l’altare maggiore.
     Voglio comunicarvi, figli amatissimi, che dalla vigilia di quel giorno, e per un mese intero, vissi sotto una presenza di Dio così forte in tutto il mio essere, che, lasciandomi come aliena a tutto ciò che è creato, Dio stava con me nel mio cuore, nella mia anima, avvolgendo tutto il mio essere; ed io dimoravo con Lui e in Lui, ed Egli, con me e in me.
     Non mi dilungo oltre, perché tutti voi, figli amatissimi, conoscete bene quello che mi successe quel giorno, per le narrazioni che ho fatto in diversi modi; anche se non potrò mai dimenticare la vigilia dell’Immacolata del 1946, e il giorno stesso dell’Immacolata, il giorno della Regina del Cielo, Madre della Chiesa e Regina dell’Universo, e Madre di tutti gli uomini per il fatto di essere la Madre di Dio e la Madre della Chiesa».
Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

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